Laboratorio per il Dialogo Interreligioso - Salerno
(PROPOSTA)
Verso una
campagna nazionale
per la libertà religiosa
Premessa
Avvertiamo la necessità di riproporre al centro del dibattito nel paese, nei luoghi di culto e tra le diverse comunità di fedeli il tema della libertà religiosa, la relazione tra libertà di fede e diritti umani ed infine lo status delle confessioni religiose all’interno di uno stato laico e pluralista.
Auspichiamo che il confronto e le scelte che da esso scaturiranno all’interno delle comunità civili ed ecclesiali possano servire ad affermare, nel contesto economico e sociale che caratterizza il terzo millennio, dominato da una diffusa cultura individualista e relativistica che sacrifica al benessere materiale relazioni comunitarie e la relazione intima col divino, il primato della persona umana in tutte le sue componenti e la priorità della dimensione spirituale ed etica nel vivere quotidiano.
Tale iniziativa costituisce anche una risposta alle particolari preoccupazioni legate agli scenari evocati circa un radicarsi di uno scontro di civiltà ed alla la richiesta di attenzione e solidarietà da parte di numerose comunità religiose che sollecitano dove esse vivono la realizzazione delle giuste condizioni per il pieno e libro esercizio della propria fede.
Possibili Obiettivi
- Promuovere e rafforzare il dialogo ecumenico ed interreligioso;
- Sollecitare l’impegno delle istituzioni civili del nostro paese a mettere al centro della propria azione di governo le questioni attinenti la libertà religiosa perché sul piano nazionale si giunga a definire un assetto normativo condiviso e sul piano internazionale siano promosse iniziative concrete per la piena affermazione della libertà di fede e per la tutela delle minoranze religiose. Ciascuna religione infatti rappresenta un patrimonio per l’umanità;
- Chiedere al nostro parlamento di promuovere al suo interno una Commissione che - sulla base delle risultanze e del confronto con i rappresentanti della società civile , delle comunità ecclesiali e di fedeli - promuova, d’intesa con il Governo, una Conferenza Internazionale per la libertà religiosa da cui far scaturire impegni precisi e concreti ;
- Promuovere una legge di iniziativa popolare perché venga istituita nel nostro paese una Giornata per la Libertà religiosa quale occasione per catalizzare l’attenzione, specie dei giovani, sul valore del pluralismo, della multiculturalità, e del rispetto reciproco attraverso percorsi ed iniziative permanenti ;
- Verificare la possibilità di promuovere, quale segno tangibile di convivenza nella gioia, nella pace e nella sottomissione alla volontà di Dio, una piccola comunità interreligiosa;
Possibili Strumenti
Un petizione per i punti B – C ;
Un testo di legge ad iniziativa popolare per il punto D ;
Un sito internet da cui scaricare anche il materiale della campagna , su cui poter anche firmare l’appello per i punti B – C;
Materiale di promozione ( logo - volantini – pieghevoli – manifesti )
Opuscolo esplicativo sui temi della campagna;
Presentazione su supporto informatico sui temi della campagna;
Possibili Eventi
Convegno Nazionale ;
Mostra (documentaria / fotografica ?) sui temi della campagna ;
Incontro presso Santa Sede o presso Associazioni che in questi anni hanno promosso una diplomazia dal basso con il corpo diplomatico di paesi esteri
Pellegrinaggio interconfessionale
Possibile percorso
Condividere preliminarmente motivazioni e finalità almeno con una decina realtà interconfessionali ( associazioni, istituti, congregazioni, chiese, riviste disponibili a mettere in campo per primi risorse - tempo, persone, soldi - ma anche singoli esponenti ad esempio del mondo accademico, specie nel campo della scienze sociali e giuridiche ) . Sarebbe importante sin dall’inizio ricercare la partecipazione di esponenti di diverse confessioni religiose. In questa fase possiamo lavorare a distanza via mail o mezzo fono;
Il primo gruppo promotore si compatterà attraverso la ridefinizione del progetto del quale questo rappresenta solo un’incipit ( la logica aggregativa non dovrebbe essere però all’insegna del “ciascuno viene e ci mette il proprio o ci toglie qualcosa” fino al punto di elaborare una proposta sfilacciata o omnicomprensiva, bensì del “ ci sto a condividere un impegno sulla triade : libertà religiosa – diritti umani – status delle confessioni , o comunque sugli obiettivi definititi in fase preliminare );
Una volta definito un primo progetto ed un primo gruppo promotore si potrebbe promuovere un seminario nazionale rivolto a tutte le realtà associative che in questi anni o in questi ultimi tempi si sono interessate al tema del dialogo e della costruzione di una comunità multireligiosa e multiculturale. Nel corso del seminario offrire un momento formativo sui due aspetti della campagna, presentare la stessa, proporre una piccola mostra mercato di libri sulle tematiche in questione, e formulare e condividere le responsabilità . Relativamente a quest’ultimo aspetto si potrebbe immaginare uno schema di condivisione federale. Vale a dire rispetto a ciascun compito/ufficio richiesto relativamente agli obiettivi ed agli strumenti che saranno selezionati ( cfr. possibili obiettivi e possibili strumenti ) si può attribuire la responsabilità ad uno dei soggetti/associazioni aderenti costituendo intorno allo stesso un gruppo di lavoro con la partecipazione di altri componenti . Complessivamente il lavoro sarà coordinato da un gruppo di portavoci nazionali capaci anche di assicurare alla campagna le necessarie risorse di tempo.
Ad esempio :
Portavoci con funzioni di coordinatori nazionali con segreteria tecnica presso l’associazione/federazione/congregazione … :
Le varie strutture si relazionano attraverso i coordinatori.
Ufficio studio a cura dell’associazione :
Responsabile
Componenti
Sede
Ufficio stampa a cura dell’associazione :
Responsabile
Componenti
Sede
Sito Web a cura dell’associazione:
Responsabile
Componenti
Sede
Tesoriere a cura dell’associazione:
Responsabile
Componenti
Sede
Anche rispetto ai possibili eventi si potrebbe pensare di attribuire l’organizzazione di ciascuno di esso ad una delle realtà aderenti. Mentre la promozione dello stesso resta a cura dell’Ufficio Stampa della Campagna.
Avvio Campagna
La campagna potrà essere varata dopo che i gruppi di lavoro si sono insediati ed in particolare siano stati prodotti almeno i seguenti materiali :
Una petizione per i punti B – C ;
Un testo di legge ad iniziativa popolare per il punto D ;
Un sito internet da cui scaricare anche il materiale della campagna , su cui poter anche firmare l’appello per i punti B – C;
Materiale di promozione ( logo - volantini – pieghevoli – manifesti )
Opuscolo esplicativo sui temi della campagna;
Presentazione su supporto informatico sui temi della campagna;
Il gruppo con maggiori e dunque con maggiore consistenza e competenza dovrebbe essere l’Ufficio Studi.
Livello Locale
Per evitare appesantimenti come già per altre iniziative si potrebbe soprassedere di promuovere coordinamenti locali ma lasciare a ciascun gruppo la libertà delle iniziative.
Logicamente è parte della mission dei gruppi aderenti la promozione di iniziative a livello territoriale.
Tempi e verifiche
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Nel corso delle verifiche si potrebbe valutare l’obiettivo i cui al punto E
Avvisi e Manifestazioni a Salerno, in Italia e nel Mondo
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Programma degli incontri
Martedì 23 Ottobre 2007 pomeriggio : partecipazione alla cerimonia conclusiva dell’incontro promosso a Napoli dall’Arcidiocesi e dalla Comunità di Sant’Egidio sul tema ” Per un mondo senza violenza religioni e culture in dialogo ”
Domenica 18 Novembre 2007 ore 18.00 incontro con la Comunità Bahá’í il 18/11/2007 presso Spazio Donna P.zza Ferrovia - Salerno
Lunedì 3 Dicembre 2007 ore 19.00 “BIBBIA E CORANO: DIO PARLA AGLI UOMINI” conferenza promossa da Missione Oggi e Missionari Saveriani : relatore : Prof. Francesco Zannini - docente di esegesi coranica e linguistica presso - Università Sapienza di Roma,- PISAI (Pontificio Istituto Studi Arabo Islamici) di Roma e Università di Misano . La conferenza si terrà presso “Missionari Saveriani” Via Frà Giacomo Acquaviva 4 ( Rione Petrosino ) Salerno
Mercoledì 16 Gennaio 2008 pomeriggio : visita alla Sinagoga di Napoli
Martedì 26 Febbraio 2008 ore 19.00 incontro con la comunità cristiana protestante presso la Chiesa Metodista di Salerno - Via Manzella 29 - Torrione Salerno Giovedì 27 Marzo 2008 ore 19.00 incontro con la comunità cristiana protestante presso la Chiesa Battista di Campagna - Via Starza - Campagna Maggio 2008 (in data da stabilirsi) visita alla Moschea di
Battipaglia
Domenica 8 Giugno 2008 pomeriggio : preghiera e convivialità ad Auletta (SA) a cura della Parrocchia San Nicola di Mira
Aderiscono al Laboratorio : Commissione ecumenismo e dialogo della Diocesi Salerno Campagna Acerno; Missionari Saveriani; Amaidia Rachid Imam di Salerno; Segretariato Attività Ecumeniche; Consulta delle Aggregazioni Laicali della Diocesi Salerno Campagna Acerno; Laici Saveriani; Associazione di Volontariato OASI, Parrocchia Volto Santo Salerno , Parrocchia S. Nicola di Mira in Auletta (SA), Parrocchia Gesù Redentore Salerno, Chiesa Evangelica Metodista di Salerno, Chiesa Battista di Campagna, Comunità di Sant’Egidio, Associazione Francesco Turrettini di Campagna, Bahá’í di Salerno