Bahá’í Salerno

La Fede Bahai nel territorio salernitano

Discussioni

(Mr. Douglas Martin, ha servito come membro della UHG dal 1993 al 2005).

http://bahaivideo.org//National/Douglas.htm

Il sig. Douglas Martin, in questo video, in Inglese fa una
introduzione alla Fede e un cenno alla Sua Storia.

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Di seguto riporto alcune risposte di amici bahá’í alla domanda “Cosa significa essere Bahá’í”:

Da Shahruz

Essere Bahà’ì per me significa in un senso più ampio riconoscere che esiste un Dio creatore inconoscibile all’uomo se non tramite i Suoi inviati, gli Unici in grado di fornire una guida allo sviluppo della civiltà umana.

Gesù ad esempio è un inviato di Dio quindi essere Cristiano significa seguire ciò che Gesù dice in toto, altrimenti non si è cristiani ma si prende spunto da ciò che Cristo dice per farsi un messaggio personalizzato. Ma poichè gli Inviati di Dio sono numerosi, tramite la Fede Bahà’ì, il credente comprende che Dio guida tutta l’umanità grazie a queste Figure illuminate ma che non sono in concorrenza tra di Loro, anzi Ognuna getta le basi per il lavoro del successivo.

Questo non significa che credere in una religione qualsiasi sia indifferente quanto che si riconosce l’accertata dignità e autenticità di molte religioni apparse nella storia come provenienti dallo stesso Dio. Quello che molti arrivati a questo punto obiettano è:”Ma allora se vengono dallo stesso Dio, a cosa serve Bahà’u'llàh? Non è uguale se credo solo a Cristo?”

Dipende, perchè secondo i credenti di ogni religione, il Messaggero di Dio ha portato un messaggio perfetto mentre per i Bahà’ì il messaggio era perfetto fino all’avvento del successivo. Ma è anche vero che ogni religione è stata annunciata da una religione precedente e che a sua volta ne annuncia una successiva profeticamente. Di conseguenza essere Cristiano secondo me significa seguire tutto il messaggio di Cristo e in questa totalità Cristo parla anche della Sua seconda venuta, è per questo che così facendo si arriva a credere in Bahà’u'llàh senza per questo rinnegare Cristo in quanto per me Bahà’u'llàh adempie alle profezie del Vecchio e Nuovo Testamento ma porta anche quella verità tutta intera senza usare parabole come aveva promesso Cristo.

I problemi di oggi sono differenti da quelli di 2000 anni fa e Bahà’u'llàh ne parla e porta soluzioni pratiche mentre la base di tutto restano l’acquisizione di virtù celestiali, senza un progetto divinamente ispirato le virtù non trovano collocazione e diventano infruttifere ai fini del passaggio di stadio che l’umanità si accinge ad affrontare. Ma non è finita, in futuro ci saranno ulteriori cambiamenti sociali e Dio invierà una nuova religione ancora più evoluta e chi sarà un vero Bahà’ì
avrà il dovere di abbandonare la propria religione per questa nuova altrimenti avrà rinnegato la fede in Dio che eternamente si tramandava.

Un saluto, Shahruz

terrazze02.jpgDa Filippo

Caro fratello, essere baha’i è lo sforzo di vivere in sintonia con la Volontà di Dio per quest’era e cercare di migliorare e/o migliorarsi in continuazione. E’ creder che Dio, l’Infinito si è nuovamente manifestato nel secolo scorso (dopo LA Rivelazione Cristiana e quella (Islamica) attraverso due nuovi Profeti, il Bàb e Bahà’ù’llàh.

L’amore cristiano oggi i Baha’i lo mettono in atto attraverso e seguendo gli
insegnamenti Baha’i, ovvero lavorando per mettere le basi per creare un mondo unito, gli esseri umani uniti, pur nel rispetto della individualità di ognuno.

Carissimi saluti, Filippo

Da Natan

Per me è difficile darti una risposta razionale, perché il mio essere bahai è nato da un imperativo “artistico” e “mitico”. Ovverosia, il cuore mi sussurrato che nell’oceano delle parole di Bahaullah e nella sua visione universale avrei trovato il percorso maggiormente adatto alla mia anima.

Infatti, personalmente non mi sono mai interessate le profezie del Vecchio e Nuovo Testamento realizzatesi con Bahaullah, o quella del Corano. Per non parlare di tutto l’impianto “avventistico e messianico” dello zoroastrismo, che tanto ha impregnato l’islam persiano (leggi sciita). Con ciò, non nego che la Fede Bahai è prodigiosa nel rispondere positivamente anche ad indagini razionali e storiche e profetiche, per chi ci si vuole cimentare. Posso assicurarti che le conferme e le idee
innovative e la profondità teologica può lasciarti senza fiato.

A patto che il tuo cuore sia aperto.

Un caro saluto da Natan

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Da Diana d’Attoma

Si, credo che sia la domanda giusta per un cristiano che si avvicina e vuole comprendere un Bahá’í. Nulla di più semplice! Nulla di più difficile !

Il credo base di un Bahá’í è:

  • UNITÁ
  • unità di Dio - vi è un solo Dio
  • unità delle Religioni, tutte sono giunte tramite un Messaggero Divino
  • unità del Genere Umano - Siamo tutti fiori di uno stesso giardino
    «Ricostruire il mondo intero» è il vanto e la sfida del Messaggio della
    Manifestazione di quet’èra; è la parte più importante è il Libro, lo Statuto
    della futura civiltà mondiale che il Messaggero di quest’èra (Bahá’u'lláh)
    è venuto a costruire

I Suoi provvedimenti poggiano direttamente sulle basi fondate dalle religioni del passato, perché, nelle parole di Bahá’u'lláh, «questa è l’immutabile Fede di Dio, eterna nel passato, eterna nell’avvenire.»

In questa Rivelazione i concetti del passato sono innalzati ad un nuovo livello di comprensione e le leggi sociali, modificate in modo da essere adatte all’ èra in cui viviamo sono designate a far avanzare l’umanità verso una civiltà mondiale i cui splendori è ancora difficile immaginare.

Nell’affermare la validità della grandi religioni del passato ( ne cito qualcuna: Mosé, Krishna, Zoroastro, Buddha, Cristo, Muhammad, e oltre…) la Fede Bahá’í ribadisce le eterne verità enunciate da tutti i Messaggeri Divini l’unità di Dio; l’amore per il prossimo e lo scopo morale della vita terrena.

Nello stesso tempo, elimina dai codici religiosi del passato quegli elementi che costituiscono oggi un ostacolo all’emergente unificazione del mondo e alla ricostruzione della società umana. Credo che sia il caso che mi fermi quì anche considerando il fatto che Shahruz , a cui vanno i miei saluti, le ha fornito indicazioni più ampie in merito.

Nel darle il benvenuto la saluto cordialmente, Diana d’Attoma

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