Bahá’í Salerno

La Fede Bahai nel territorio salernitano

Emergenza Rifiuti

L’argomento all’ordine del giorno in Campania è quello inerente i rifiuti urbani.

Con questa pagina intendiamo portare la visione Bahá’í sull’argomento, non solo le solite chiacchiere ma modus-operandi.

Partiamo innanzi tutto col capire che esistono Direttive Europee e Leggi Italiane che danno disciplina al problema.

Parte I

Direttiva Europea IPPC (96/61/CE)
(Prevenzione e Riduzione Integrata dell’Inquinamento)

Essa istituisce una metodologia logica ed integrata per lo smaltimento dei rifiuti solidi siano essi urbani o industriali, normali o speciali.

Per quanto attiene alle strutture produttive (industrie, artigiani, commercianti etc.), esse sono tenute allo smaltimento con mezzi propri o con la dimostrazione di avere un contratto annuale con una ditta che fornisce il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi sia normali che speciali ed è regolarmente abilitata a tale servizio.

Per quanto invece attiene ai rifiuti urbani, la collettività se ne fa carico attraverso le strutture pubbliche (COMUNI) che gestisco in proprio o con convenzione con ditte specializzate, la gestione e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani normali ma anche speciali (batterie elettriche, bottiglie e confezioni di plastica, vecchi frigoriferi televisori etc.).

Una cosa importante da tener presente e che all’interno dei nostri normali rifiuti giornalieri troviamo materiali che devono essere gestiti in modo diverso, alcuni di questi altamente inquinanti (batterie esauste, medicinali scaduti, plastica etc.).

La Direttiva Europea, di cui trattiamo, istituisce una serie di passaggi logici e collegati tra loro che smistano in modo diverso i singoli componenti in modo da essere trattati in modo da evitare l’inquinamento.

Senza entrare approfonditamente nella Direttiva Europea stessa, possiamo dire che alla base del ciclo virtuoso dei Rifiuti Solidi Urbani (di cui al momento ci interessa trattare) vi è la Raccolta Differenziata, senza la quale l’intero processo di cui alla Direttiva va in frantumi.

Cosa è la Raccolta Differenziata e chi la deve mettere in atto?

Penso che a questa domanda dobbiamo tutti dare una risposta, provate voi con i commenti, Pietro

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